Foglio bianco e matita: la mia zona oltre confine, fuori tempo,avulsa da schematismi e noiose ripetizioni del quotidiano; qui il pensiero corre libero come un cavallo in prateria, senza méta, senza direzione. Va, semplicemente va. Dove? Lontano, il luogo suo è questo. Quando ci arriva, si siede e prende forma: ecco come nascono le storie di uomini che perdono qualcosa, personaggi inventati -simili e diversi da ciascuno di noi- , nondimeno così reali da offrire la possibilità di specchiarvisi. In fondo, chi nella vita non ha mai perso qualcosa, o qualcuno, e da lì in poi tutto è cambiato, apartire da se stessi…
S.A.